Speciale Agritechnica 2015: Cinque medaglie d’oro e 44 d’argento

Agritechnica è la principale fiera mondiale dedicata alle macchine agricole. La fiera di quest’anno che si terrà presso il centro fieristico di Hannover dal 10 al 14 novembre (Preview: 8-9 novembre) presenterà numerose innovazioni. Gli organizzatori della fiera DLG (Deutsche Landwirtschafts-Gesellschaft / Società agricola tedesca) hanno infatti registrato ben 311 innovazioni. In base a criteri molto severi una commissione imparziale di esperti nominata da DLG ha selezionato e premiato le migliori innovazioni presentate con cinque medaglie d’oro e 44 d’argento:

LE MEDAGLIE D’ORO

  • Fendt VarioGrip Pro
    Sviluppato in collaborazione con:
    AGCO GmbH – Fendt, Marktoberdorf, Germania, 20-B08f (Hall-Stand)
    MITAS a.s., Praga, Repubblica Ceca, 20-E29

I sistemi di controllo della pressione dei pneumatici offrono indiscussi vantaggi. Tuttavia occorre anche considerare che sono molto lenti quando si tratta di gonfiare i pneumatici per la marcia su strada e che richiedono che il motore sia su di giri per alimentare il compressore mentre il trattore è in folle. ‘VarioGrip Pro’ di Fendt utilizza un pneumatico addizionale ad alta pressione all’interno del nuovo pneumatico progettato. Questo pneumatico interno serve come  “accumulatore” consentendo di modificare velocemente la pressione di gonfiaggio. L’aria viene pompata nel pneumatico interno attraverso una semplice giunzione a rotazione che assicura che non vi siano perdite di aria. Le valvole e i sensori di pressione vengono alimentati attraverso la trasmissione induttiva all’interno dell’asse. Questo vale anche per i segnali di controllo. Avvalendosi di compressori aggiuntivi e camere di compressione e linee di controllo, questa tecnologia è in grado di aumentare la pressione da 0,8 bar a 1,8 bar in 30 secondi con uno scambio di pressione diretto senza modifiche della velocità del motore. Questo sistema di controllo della pressione dei pneumatici riduce i tempi di preparazione per gli spostamenti su strada e consente di lavorare con pneumatici a pressione bassa adeguata al tipo di suolo.

  • Connected Nutrient Management
    Sviluppato in collaborazione con:
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30
    LAND-DATA Eurosoft – a BayWa Company, Pfarrkirchen, Germania, 15-G30
    Vista Geowissenschaftliche Fernerkundung GmbH, Monaco di Baviera, Germania, 15-G31j
    RAUCH Landmaschinenfabrik GmbH, Sinzheim, Germania, 09-A63
    SULKY BUREL, Chateaubourg, Francia, 11-C23

Per mantenere equilibrato il livello nutritivo del terreno dopo ogni raccolto, oggigiorno l’agricoltore deve compiere calcoli complessi e attuare una pianificazione elaborata. Connected Nutrient Management è un sistema pratico e facile da usare per la gestione ottimizzata delle sostanze nutritive che consente l’impiego di fertilizzanti organici e chimici N e P in base alla necessità. Il sistema supporta la pianificazione e ottimizzazione mediante una visione integrale e olistica dei raccolti precedenti e include tecnologie che consentono l’impiego ad alta precisione dei fertilizzanti. I dati, le conoscenze e le tecnologie principali di proprietà dei partner di innovazione John Deere, Land Data Eurosoft, VISTA, Rauch e Sulky sono stati accorpati in un unico pacchetto completo ed intelligente per offrire all’utente un sistema di gestione delle sostanze nutrienti specifico e ottimizzato per la situazione nonché conforme alle normative in materia di fertilizzanti. Questo permetterà una maggiore precisione nella pianificazione e nella gestione dei fertilizzanti organici o inorganici e allo stesso tempo un sistema che abbatte i costi e ottimizza la produzione in termini di qualità e quantità. Per la prima volta gli agricoltori potranno determinare, impiegare e documentare con precisione l’uso di sostanze fertilizzanti (azoto, fosfati ecc.) per aree specifiche indipendentemente dal tipo di fertilizzante organico o inorganico utilizzato. Un impiego di fertilizzanti ottimizzato in base alle necessità del terreno e al periodo di vegetazione consente un livello maggiore di efficienza nutritiva e ottimizza l’equilibrio delle sostanze nutrienti.

  • Connected Crop Protection e Gestione dell’impiego di sostanze chimiche
    Sviluppato in collaborazione con:
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30
    BASF SE, Ludwigshafen, Germania, 15-G33A
    Informationssystem Integrierte Pflanzenproduktion (ISIP) e.V., Bad Kreuznach, Germania, 15-G31H
    Zentralstelle der Länder für EDV-gestützte Entscheidungshilfen und Programme im Pflanzenschutz (ZEPP), Bad Kreuznach, Germania, 15-G31H
    Kuratorium für Technik und Bauwesen in der Landwirtschaft e.V. (KTBL), Darmstadt, Germania, 15-G31H
    Julius Kühn-Institut (JKI), Bundesforschungsinstitut für Kulturpflanzen, Quedlinburg, Germania, 15-G31H

I trattamenti di protezione delle colture richiedono generalmente uno studio approfondito per stabilire quali sostanze chimiche impiegare nel caso specifico. La crescente complessità delle informazioni e normative da prendere in esame possono portare ad un uso inadeguato con il rischio di trattare aree che non ne hanno la necessità. L’integrazione di una protezione collegata delle colture (Connected Crop Protection) e una gestione dell’impiego delle sostanze chimiche fornisce un sistema intuitivo che aiuta gli utenti a prendere delle decisioni di impiego corrette, mirate, precise e al momento giusto. Questo sistema integrato si basa su una serie di tecnologie chiave che offre consigli e assistenza sul dosaggio e l’applicazione delle sostanze tenendo in considerazione automaticamente le zone di buffer. Inoltre il sistema produce anche la documentazione richiesta dalle normative in materia. I dati sono trasmessi in formato ISO-XML, un formato universale aperto che consente l’eventuale integrazione futura di altre applicazioni nel sistema. Questo standard industriale offre la possibilità di poter aggiungere soluzioni di altre aziende partner e sistemi di assistenza o tecnologie di spruzzatura di terze parti. Per la prima volta un sistema olistico integra tutti i dati, le conoscenze e gli strumenti di cui l’utente ha bisogno per prendere le decisioni sui trattamenti e la loro applicazione variabile e in conformità alle normative nazionali.

  • PREMOS 5000 – Produzione di pellet di foraggio compresso sul campo
    Bernard Krone GmbH, Spelle, Germania, 27-G20

I pellet ottenuti da foraggio possono essere impiegati come combustibile, per lettiere, come foraggio oppure come giochi per animali. Premos 5000 è la prima macchina trebbiatrice che produce agglomerati di foraggio compresso di 16 mm di diametro senza prefrantumarli. La macchina è disegnata per l’uso sul luogo dove il materiale viene prelevato direttamente dall’andana utilizzando due rulli a profilo intrecciato. Il sistema è estremamente efficiente e ha un basso consumo di energia per tonnellata di pellet prodotti.

  • John Deere ProCut
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

Specialmente nei periodi più caldi della raccolta è importante tenere affilate le lame del rullo della falciatrice e regolare la controlama quando serve. ‘ProCut’ di John Deere controlla la distanza tra la lama e la controlama. Il sistema non misura la distanza mediante dei sensori di vibrazione ma con un metodo induttivo che utilizza due sensori speciali. Inoltre consente di misurare automaticamente l’affilatura di tutte le lame. Il sistema offre grandi benefici per il cliente perché indica sempre il momento giusto per regolare la controlama o per affilare le lame e consiglia persino il numero delle mole da usare. Mantenere le lame sempre affilate e in ottime condizioni aiuta a contenere le spese per il carburante e i costi di sostituzione di lame, controlame e mole.

MEDAGLIE D’ARGENTO
 

  • CVT front pto
    ZUIDBERG Frontline Systems B.V., Ens, Paesi Bassi, 03-C25
  • Stepless pto
    CVT CORP, Sainte Julie, Canada, 17-B09a

In genere la velocità della presa di potenza (pdp) del trattore dipende dalla velocità del motore, dato che la pdp è collegata all’albero motore. In molte applicazioni il motore può tuttavia funzionare a velocità inferiori mantenendo comunque la velocità ottimale per l’utensile utilizzato. Questo si realizza grazie alla nuova pdp anteriore a variabilità infinita che mantiene la sua velocità indipendentemente dalla velocità del motore ed entro un intervallo di velocità specifico. Per esempio è possibile far funzionare la pdp a 1.000 giri/min mentre il motore gira ad una velocità tra i 1.400 e 2.100 giri/min. La velocità stessa della presa di potenza può essere selezionata con precisione entro i limiti critici. Questa funzionalità  incentiva la qualità del lavoro e si traduce in un netto risparmio di carburante.

  • Peecon Gull Wing double tyre system(sistema a doppio pneumatico)
    PEECON, Etten-Leur, Paesi Bassi, 25-D05

Un trattore moderno, dotato di doppie ruote eccede facilmente la larghezza consentita per il transito su strada. Il nuovo sistema idraulico di piega è il primo a consentire un rapido montaggio e rimozione delle ruote posteriori doppie. Durante la marcia su strada le ruote doppie rimangono sul trattore e vengono ripiegate dietro alla cabina del trattore. All’arrivo sul campo, le ruote vengono rimontate senza che l’operatore debba scendere dalla cabina. Le ruote doppie vengono collegate alle ruote posteriori mediante un sistema di attacco e il trattore è subito pronto per il lavoro.

  • Trazione a quattro ruote intelligente di John Deere
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

I sistemi a trazione a quattro ruote attualmente sul mercato si disconnettono in base alla velocità e all’angolo di curvatura per evitare tensioni di torsione sulla trasmissione. Tuttavia in molte situazioni l’operatore deve poter selezionare o deselezionare il sistema di trazione a quattro ruote anche manualmente. Il sistema di gestione intelligente della trazione a quattro ruote di John Deere offre una tecnologia che migliora l’efficienza generale del trattore perché attiva e disattiva automaticamente la trazione indipendentemente dal carico presente. La trazione a quattro ruote viene infatti attivata in base allo slittamento delle ruote sull’asse posteriore e quindi disattivata automaticamente non appena la trazione anteriore non è più necessaria o il carico è stato modificato oppure perché il terreno è duro o asfaltato. Tutto ciò consente di evitare qualunque effetto di torsione sulla trasmissione. Il sistema di controllo si avvale di sensori che misurano la coppia di serraggio all’interno dell’innesto con la trazione a quattro ruote. Il sistema è in grado di rilevare lo slittamento delle ruote mediante un segnale radar, GPRS o in base alla velocità differenziale tra gli assi posteriori e anteriori, in relazione alle specifiche del trattore. Il sistema costituisce un miglioramento notevole rispetto agli attuali sistemi sul mercato, aiuta a ridurre l’usura dei materiali e a diminuire il lavoro dell’operatore.

  • Spandiliquame ULTRA-LIGHT
    ZUNHAMMER GmbH, Traunreut, Germania, 22-A12

Le botti da liquame sono generalmente trainate da trattori ad alta capacità dotati della potenza necessaria per alimentare uno spandiliquame automovente o una combinazione ad alta capacità. L’Ultra-Light UL-T18 è uno spandiliquame con  carico utile ottimizzato e doppio asse, progettato in base a un nuovo concetto. È dotato di una botte autosupportata in fibra di vetro rinforzata in plastica (GRP) e montata direttamente su due assi a sospensione pneumatica e non richiede alcun telaio. La botte in plastica offre grande resistenza al liquame e al substrato di biogas e non richiede ulteriore rivestimento interno. Tutto ciò comporta una riduzione del 40% del peso a vuoto rispetto al peso a vuoto di una botte in acciaio ma con un carico utile superiore del 19%. Inoltre i due assi sterzanti girevoli richiedono una minore potenza al trattore per gli spostamenti ed è presente un attacco facile da collegare e rimuovere.

  • Trasmissione Fendt VarioDrive
    AGCO GmbH – Fendt, Marktoberdorf, Germania, 20-B08f

La crescente potenza dei motori e la richiesta di maggiore efficienza rendono necessario rivedere gli attuali concetti di trasmissione. Il sistema di trasmissione ‘Fendt VarioDrive’ elimina lo slittamento eccessivo delle ruote e evita torsioni nella trasmissione mediante la costante comparazione e regolazione delle velocità degli assi anteriori e posteriori. ‘Pull-in-Turn’, è una funzionalità associata che riduce il cerchio di sterzata. Quando la velocità al suolo aumenta, il sistema disinnesta il motore idraulico sull’asse anteriore per aumentare la velocità. La velocità può essere aumentata ulteriormente riducendo le velocità del cambio. Il sistema migliora l’efficienza della trasmissione, previene la potenza reattiva e consente un funzionamento adeguato al tipo di terreno.

  • Fendt Grip Assistant, sistema di aderenza
    AGCO GmbH – Fendt, Marktoberdorf, Germania, 20-B08f

Molti utenti non sanno che la pressione dei pneumatici è solo uno dei parametri che influenzano la potenza della barra di trazione. Occorre infatti anche tener conto dal peso caricato e dalla velocità al suolo. Spesso quindi si utilizza solo il sistema di controllo della pressione per modificare la pressione dell’aria passando dalla strada o dal campo o viceversa. ‘Fendt Grip Assistant’ è in tali casi di grande aiuto. Il sistema fornisce all’utente la velocità ottimale e la pressione dei pneumatici adeguata per il peso caricato o vice versa, indica il carico ottimale e la pressione dei pneumatici per una velocità al suolo specifica. L’operatore seleziona sul terminale Vario solamente il tipo di carico o di utensile montato e il tipo di suolo. Il sistema di controllo dei pneumatici regola la pressione automaticamente a quella indicata per il campo o per la marcia su strada. Le pressioni ottimali sono impostate automaticamente per una protezione migliore del suolo e una trazione efficiente.

  • iTEC AutoLearn: il primo trattore che impara da solo
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

L’utilizzo di un sistema di gestione dei margini del campo o la programmazione delle sequenze di svolta richiede complesse operazioni di inserimento dei dati e ciò può risultare difficile per gli operatori poco pratici con i menu del software del trattore. Il sistema ‘iTech AutoLearn’ di John Deere supporta gli operatori rilevando sequenze di margine campo in modo automatico. Quando il sistema rileva una sequenza ripetuta per tre volte suggerisce immediatamente la sua automazione. L’operatore può accettare il suggerimento e premere un pulsante per memorizzarla nel sistema. Questa sequenza memorizzata può essere modificata in un secondo tempo. Il nuovo sistema promuove l’uso di sistemi di gestione margini del campo che riducono lo stress e aumentano l’efficienza.

  • John Deere EZ Zavorra
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

Applicare e togliere pesi alle ruote o pompare acqua nei pneumatici per adattare il peso del trattore sono attività che fanno perdere tempo e non sono perciò molto apprezzate dagli addetti ai lavori. Lo svantaggio inoltre è che il peso aggiuntivo richiesto per un lavoro può tramutarsi in sovraccarico per molte altre attività. In tali circostanze il consumo di carburante diventa uno spreco. EZ Ballast è progettato in sottopancia al trattore e aggiunge o regola la zavorra con un sistema idraulico. Il sistema fa risparmiare tempo e distribuisce il peso in modo equilibrato sugli assi e costituisce un modo più produttivo per zavorrare un trattore.

  • Impostazione dei punti di aratura su aratri reversibili semiportati
    LEMKEN GmbH & Co.KG, Alpen, Germania, 11-A49

Diversamente dagli aratri reversibili potati non è possibile alterare la linea di aratura tra un aratro reversibile semiportato e un trattore. Tuttavia se la linea di aratura è impostata correttamente, la coppia si sviluppa attorno all’asse verticale del trattore vicino alla metà dell’asse posteriore con il risultato che l’asse anteriore tende a muoversi verso i lati, il consumo di carburante aumenta e l’ampiezza del primo solco è insufficiente. La nuova soluzione di Lemken fornisce un modo per regolare l’aratura in modo idraulico spostando il punto di aratura verso il centro dell’asse posteriore del trattore. Questo consente all’operatore di modificare la pressione della terra ai lati e la trazione laterale del trattore ottimizzando il consumo di carburante. Avendo eliminato il rallentamento laterale vengono meno anche le manovre di aggiustamento e questo è senza dubbio un notevole vantaggio per tutti gli operatori.

  • Controllo utensili di John Deere TruSet™
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania 13-E30

L’impostazione (di profondità) dei singoli utensili di aratura viene generalmente regolata idraulicamente attraverso le valvole di discesa e in alcuni rari casi elettricamente. John Deere TruSet™ è il primo sistema di controllo che consente di gestire e calibrare tutti gli attrezzi implementati attraverso un’unità di controllo ISOBUS nella cabina del trattore. Un’altra innovazione è la funzione di autocompensazione per gruppi di utensili specifici per una coltura. In passato gli operatori dovevano regolare ogni attrezzo separatamente. Ora le impostazioni per tutti gli attrezzi (coltivatore, pressa e dente copriseme) vengono regolate automaticamente quando si modifica l’impostazione per un gruppo (i dischi). Il sistema consente agli operatori di modificare la profondità impostata mentre lavora e di adattare l’utensile alle diverse condizioni di lavoro. Questo diminuisce lo stress e la fatica dell’operatore ed evita errori di impostazione. John Deere ha intenzione di integrare TruSet™ nel suo Farmsight System con un collegamento al suo portale Precision Farming-Portal MyJohnDeere.com per gestire le impostazioni specifiche degli attrezzi.

  • Sistema di impostazione automatica delle macchine di Väderstad
    VÄDERSTAD GmbH, Werder, Germania, 12-B24

Väderstad ha introdotto un metodo di regolazione delle impostazioni dei macchinari in tempo reale e in base alle condizioni del terreno. Il sistema fornisce persino le mappature del campo e si avvale di un numero di sensori e un’unità di elaborazione centrale che riceve i segnali ed li rielabora in impostazioni automatiche della macchina. Misurando un angolo specifico del telaio della macchina, il sistema regola la selezione degli strumenti automaticamente in parallelo al suolo. Il sensore Väderstad rileva rotazioni e cambi di direzione in tempo reale. Il Crossboard viene inoltre regolato automaticamente in base alla pressione in modo che sposti sempre la stessa quantità di terra ottimizzando così il lavoro e il consumo di carburante.

  • Calibrazione automatica del tipo di sementi per seminatrici pneumatiche
    LEMKEN GmbH & Co. KG, Alpen, Germania, 11-A49

Le moderne seminatrici a righe richiedono regolazioni preliminari e calibrazioni manuali di routine. Potenziali errori possono verificarsi a causa di perdite di sementi durante la calibrazione o durante lo spostamento dalla vasca di calibrazione o la pesatura manuale. La calibrazione automatica del tipo di sementi regola integralmente i dispositivi dosatori calibrando la quantità di seme e pesando i semi in scorrimento. L’operatore deve solo impostare la velocità di lavoro e i parametri di completamento delle sementi, il peso mille semi e la massima velocità al suolo per avviare il processo di calibrazione. Una volta avviata la calibrazione automatica della seminatrice, il seme proveniente dai dispositivi dosatori non va direttamente alle bocche di semina ma arriva invece ad una cellula di carico attraverso un bypass. Dopo la pesatura e la trasmissione dei dati del peso, il sistema restituisce le sementi al distributore. Quindi l’operatore deve solo confermare il peso e l’eventuale velocità di lavoro e la macchina sarà pronta per la semina. Dato che la calibrazione della quantità di sementi può essere eseguita senza che l’operatore scenda dal trattore, qualche controllo saltuario assicurerà affidabilità durante la semina. La quantità di sementi richiesta per la calibrazione non dipende più dalla dimensione della vasca di calibrazione e l’esposizione ai disinfettanti delle sementi viene ridotta al minimo.

  • Sistema QA per l’automazione su campo per John Deere ExactEmerge
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

ExactEmerge di John Deere è un processo di automazione complesso per la piantagione di precisione e ad alta velocità e offre diverse funzionalità di monitoraggio e documentazione. Un sistema di automazione a vuoto garantisce inoltre un’alta qualità di diradazione delle sementi per una messa a posa del seme più precisa. Active Downforce Control è un sistema pneumatico che attiva la pressione verso il basso in modo dosato. Curve Compensation controlla le unità delle file per ottenere diverse frequenze di semina agli angoli e assicurare lo stesso intervallo di seminazione in tutte le file. La velocità di rotazione del disco di semina equivale alla velocità di marcia e assicura un alto livello di precisione nella spaziatura tra i semi. Il sistema di controllo a risposta immediata della sezione consente una semina di precisione in zone isolate del campo. La funzione Auto-Load per ITEC Pro integra dati specifici dell’utensile e sequenze specifiche del trattore in un sistema di gestione di margine campo e di sterzo mediante ISOBUS. Inoltre, l’app GoPlant e il software SeedStar Mobile offrono ampie possibilità di collegamento, configurazione e funzionamento dell’utensile e del trattore o per applicazioni agricole specifiche. Con questo sistema l’operatore ha lo spazio per potersi concentrare completamente sul processo di semina. Naturalmente il sistema integra anche la registrazione dei dati dei processi ai fini della documentazione.

  • GPS Switch con AutoPoint
    AMAZONEN-WERKE, Hasbergen-Gaste, Germania, 09-G14

La gestione di seminatrici pneumatiche può risultare talvolta difficile a causa del ritardo tra i tempi di attivazione del motore dosatore e l’effettivo invio delle sementi alle bocche seminatrici. Tale ritardo crea dei vuoti nel seminato in particolare all’inizio e alla fine delle file. GPS Switch con AutoPoint è un’evoluzione del sistema che riduce le sovrapposizioni ai margini del campo quando si lavora con seminatrici pneumatiche. Il sistema di controllo di precisione automatico e semplificato assicura un ulteriore aumento nell’efficienza del seminato. Un sensore posizionato sulle bocche di semina rileva le sementi al momento della consegna. In questo modo il sistema può rispondere ai cambiamenti nel comportamento delle sementi dato che i tempi di consegna dipendono dalla struttura del sistema, la velocità di ventilazione e le caratteristiche di transito delle sementi. Calcolando automaticamente il tempo di consegna, il sistema di controllo dell’utensile è in grado di determinare il momento ottimale per l’inizio e il termine del dosaggio ai margini del campo. Un grafico sul display e un segnale acustico segnalano all’operatore di mantenere la velocità costante fino all’arrivo e partenza dal margine campo (sequenza di svolta). Il sistema di assistenza coadiuva l’operatore nel controllo della seminatrice per ottenere una semina più omogenea.

  • EasyCheck
    AMAZONEN-WERKE, Hasbergen-Gaste, Germania, 09-G14

I controlli di distribuzione trasversale con distributori centrifughi che utilizzano vassoi di raccolta tradizionali richiedono molto tempo e fatica sul campo. I vassoi infatti non possono essere portati all’interno della cabina del trattore e per trasportarli gli operatori devono impiegare un secondo veicolo con relativo operatore. La soluzione a questo problema è la stazione digitale mobile per i testi di distribuzione trasversale. Questa soluzione comprende anche un’app per smartphone e un set di schede per la raccolta dei dati. L’operatore raccoglie i granuli di fertilizzante su un set di fogli flessibili adesivi facili da maneggiare e fa una foto con un telefonino. Questa immagine viene quindi elaborata da un’app sullo smartphone che calcola automaticamente le impostazioni del distributore. La stazione mobile digitale per i test offre vantaggi significativi per l’organizzazione del lavoro agricolo e se raffrontata con i tempi dei testi effettuati con vassoio di raccolta, la stazione mobile digitale EasyCheck offre un risparmio di tempo di circa il 25%. Questo sistema aumenta significativamente il grado di accettazione del mercato dei test di distribuzione trasversali sul campo. Si prevede che questa innovazione troverà velocemente il favore degli agricoltori. Anche in tema di normative sull’uso dei fertilizzati, il prodotto ha un alto valore aggiunto per il cliente e l’ambiente.

  • Iniettore ad aria IDTA a doppio ugello con getto piano
    Lechler GmbH, Metzingen, Germania, 08-B15

I doppi ugelli di spruzzo a getto piano offrono un numero di vantaggi per l’ottimizzazione della spruzzatura. La pulizia delle occlusioni nei sistemi di spruzzatura risulta ancora oggi difficile perché richiede l’uso di guanti protettivi ed anche per i grandi rischi di contaminazione. IDTA è un doppio ugello di spruzzo a getto piano e asimmetrico (30 gradi in avanti e 50 gradi verso il retro) e ha prestazioni efficaci di spruzzatura per la stessa superficie rispetto ad altri sistemi simili. Ciò viene implementato grazie ad una speciale distribuzione della zona di spruzzatura: il 60% del flusso avviene in direzione di marcia a 120° mentre il 40% del flusso viene applicato posteriormente a 90°. Inoltre il sistema di copertura degli ugelli permette una rimozione e una pulizia facili sul campo anche quando l’operatore indossa guanti protettivi. Anche l’iniettore può essere rimosso e ripulito indossando i guanti. Questa innovazione offre doppi benefici: una tecnologia di spruzzo a doppio ugello a getto piano e una protezione migliore dell’operatore e dell’ambiente.

  • Controllo dei bracci meccanici Horsch
    HORSCH Maschinen GmbH, Schwandorf, Germania, 12-C41

I tradizionali sistemi di controllo a sensori ultrasonici dei bracci esterni sono spesso poco precisi specie in presenza di colture disomogenee o dell’alternarsi di zone transitabili o parzialmente lasciate incolte. In queste situazioni il sistema di controllo opera inutili regolazioni del braccio. Il sistema di rilevazione sviluppato da Horsch è invece dotato di uno scanner laser e di un rilevatore frontale che consente un controllo più preciso dei bracci esterni. Lo scanner laser viene fissato al tetto della cabina e fornisce informazioni sull’ambiente circostante davanti e ai lati per l’intera ampiezza del campo di lavoro. In base ai dati raccolti viene elaborato un modello della superficie. In tal modo il sistema può regolare il braccio in avanti in modo da deviare solo minimamente dalle impostazioni di base. Durante il funzionamento il modello della superficie viene usato per controllare l’altezza e la posizione del braccio. In tal modo è quindi possibile rilevare ostacoli sul campo in modo affidabile e il sistema decide se è necessario solo un piccolo sollevamento oppure se bloccarsi del tutto.

  • easyFlow QF
    agrotop GmbH, Obertraubling, Germania, 08-D20

I sistemi di dosaggio e scarico degli spruzzatori saranno oggetto di particolare attenzione nella futura normativa europea non appena le autorità di controllo delle sostanze chimiche avranno formulato i nuovi requisiti di sicurezza per gli operatori. easyFlow QF è un sistema universale e accurato sviluppato per piccoli spruzzatori portati e per macchine semoventi. Consente di utilizzare in un unico sistema contenitori per sostanze chimiche di varie dimensioni fino a comprendere anche unità a grandi volumi. La combinazione di diversi contenitori elimina la necessità di modificare o convertire i sistemi di dosaggio/scarico e la loro pulizia. EasyFlow QF è progettato per offrire facilità di pulizia anche quando solo una parte del liquido viene scaricata dal sistema chiuso e questo costituisce un enorme risparmio di tempo. Riduce inoltre significativamente il rischio di dosaggio scorretto nel sistema e la relativa rimozione e perdita di tempo. Inoltre, dato che l’induttore chimico è scollegato dal condotto di aspirazione, si evitano errori di applicazione che spesso sono dovuti ad una scarsa pulizia. Questo sistema efficace ed efficiente in termini di risparmio di tempo contribuisce anche alla protezione dell’ambiente e alla sicurezza dell’operatore.

  • DIS – PSM iniezione diretta senza ritardo e migliore pulizia di cisterne multicomparto
    Herbert Dammann GmbH, Buxtehude-Hedendorf, Germania, 09-B31

In passato molti sistemi di riempimento diretti prevedevano lunghi tempi di risposta ed erano in grado di trattare solo sostanze chimiche liquide, senza contare l’inadeguatezza della pulizia dei condotti di spruzzo che è essenziale per prevenire impieghi scorretti. DIS pulisce l’intero spruzzatore e raccoglie il liquido di scarico in un contenitore separato per eliminarlo successivamente in forma diluita in conformità alle normative. Il contenitore supplementare è stato ottenuto dividendo la cisterna in cinque comparti in cui possono essere ospitate tre diverse sostanze chimiche. Il sistema completamente automatizzato viene gestito mediante un’unità di controllo separata. Con la speciale integrazione del Dammann Fluidsystem i tempi di risposta sono ridotti al minimo mantenendo la precisione richiesta con una tolleranza del +/-5 %. Il sistema risolve i fastidiosi ritardi e i problemi di precisione delle applicazioni che costituivano i difetti principali dei precedenti sistemi.

  • AmaSpot
    Sviluppo in collaborazione con:
    AMAZONEN-WERKE, Hasbergen-Gaste, Germania, 09-G14
    agrotop GmbH, Obertraubling, Germania, 08-D20
    Rometron B.V., Steenderen, Paesi Bassi, 09-G12a

L’impiego mirato e il dosaggio variabile dei pesticidi sono fondamentali per una produzione sostenibile e un risparmio notevole delle quantità di sostanze chimiche impiegate. AmaSpot, una soluzione nata dalla collaborazione tra Agrotop, Amazone eRometron, è un sistema di dosaggio a sensore intelligente che riduce le quantità di sostanze spruzzate per la protezione delle colture. Grazie al rilevamento delle piante verdi sul suolo, il sistema consente un’applicazione localizzata con un risparmio tra il 20-80 % delle sostanze chimiche. Utilizzando sensori infrarossi avanzati, un impulso ultraveloce a modulazione (50 Hz) e ugelli a basso getto sul braccio Amazone Super-L, il sistema è in grado di rilevare le piante con una precisione di un centimetro quadrato, di notte o giorno e a velocità fino a 20 km/h. Grazie alla velocità di gestione delle valvole e degli ugelli il sistema è in grado di ridurre immediatamente le quantità impiegate dal 100% al 30% o in percentuale intermedia e può spegnere un getto completamente. Il controllo del dosaggio è anche possibile durante le fasi di svolta. Integrando una serie di tecnologie singole negli spruzzatori Amazone, il sistema è il primo a ridurre al minimo le quantità impiegate secondo quanto stabilito dalle normative europee.

  • ICA-WIRELESS – Controller intelligente di irrigazione
    Sviluppo in collaborazione con:
    PESSL INSTRUMENTS GmbH, Weiz, Austria, 11-K07
    BAUER GmbH. Röhren und Pumpenwerk, Voitsberg, Austria, 23-A05
    LAND-DATA Eurosoft GmbH & Co. KG, Pfarrkirchen, Germania, 15-G30

L’utilizzo di sistemi di irrigazione agricoli richiede una conoscenza approfondita del tasso di umidità del terreno e controlli frequenti e/o periodici sul campo. Il nuovo sistema ICA-WIRELESS è un sistema di irrigazione intelligente che utilizza solo un’app per smartphone o tablet per monitorare e controllare oppure per creare un modello del sistema di irrigazione (irrigatori centralizzati, spruzzatori, sistemi di irrigazione a goccia). Tre aziende hanno collaborato allo sviluppo del sistema ICA-WIRELESS che integra le singole soluzioni in un unico logico sistema per tutte le aree di irrigazione. Basandosi su misurazioni in tempo reale dell’umidità del terreno e delle precipitazioni e tenendo conto delle diverse piante, delle proprietà del suolo ed anche delle previsioni meteo, il sistema calcola giornalmente l’irrigazione ottimale che può quindi essere implementata automaticamente o manualmente. Il monitoraggio in tempo reale consente inoltre di rilevare in tempo eventuali errori e di correggerli. Inoltre il sistema mantiene un giornale dei dati del campo che fornisce una completa documentazione sulle misure di irrigazione. Il controller di irrigazione ICA-WIRELESS offre agli utenti un alto valore aggiunto e assicura un aumento considerevole dell’efficienza dei consumi di energia e di acqua e una riduzione notevole delle ore lavorative.

  • Zürn i-flow
    Sviluppo in collaborazione:
    Zürn Harvesting GmbH & Co. KG, Schöntal-Westernhausen, Germania, 13-C24
    Gebr. Schumacher GmbH, Eichelhardt, Germania, 13-D26
    Eichelhardter Werkzeug und Maschinenbau GmbH, Eichelhardt, Germania, 13-D26
    Compact Dynamics GmbH, Starnberg, Germania, 13-C24
    HTW Dresden, Professur für Grundlagen der Elektrotechnik / Elektrische Antriebe, Dresden, Germania, 34-B13c

Fino ad oggi non era possibile regolare le impostazioni della mietitrice (eccetto l’aspo) in modo preciso e indipendente da tutte le altre impostazioni ed adattarla alle condizioni di mietitura, ai requisiti della macchina e alla velocità su campo.   Zürn ha però sviluppato la mietitrice per cereali i-Flow completamente controllata elettricamente. L’albero di rotazione dell’elevatore funziona con un generatore a 60 volt che alimenta i motori elettrici che muovono tutti gli elementi rotanti. Questi motori servono anche da sensori per i propulsori elettrici. Questa progettazione crea possibilità potenziali per l’ottimizzazione delle funzioni di mietitura: le velocità di tutti gli utensili possono essere regolate individualmente in base alla situazione come ad esempio la riduzione della velocità dei nastri trasportatori o dei convogliatori in campi a bassa produzione. Le velocità possono anche essere adeguate al carico della mietitrebbia come ad esempio variare la frequenza di taglio in base al ritmo di lavoro. La mietitrice elettrica offre inoltre una protezione intelligente per il sovraccarico e ulteriori elementi per ottimizzare il flusso di lavoro riducendo usura e interagendo con la mietitrebbia.

  • Linde HMV105D
    Linde Hydraulics GmbH & Co. KG, Aschaffenburg, Germania, 16-D19

Con l’aumento delle prestazioni e volumi di produzione dei macchinari, le trasmissioni sono oggetto di attenta revisione da parte degli esperti. Linde ha sviluppato un motore idraulico a pistoni biassiali, l’HMV105D. L’unità è costituita da due motori a piastra oscillante che sono posizionati l’uno di fronte all’altro sull’estremità del pistone di un albero. Questa disposizione consente di utilizzare la piastra oscillante per modificare il flusso d’olio da entrambi i motori. In tal modo le forze del motore interno vengono compensate ed è possibile utilizzare cuscinetti di dimensioni inferiori diminuendo così il livello di frizione. Se confrontato con la versione monomotore, il nuovo motore doppio HM105D genera velocità massime superiori e migliora il rapporto tra flusso dell’olio e movimento di rotazione. Il nuovo motore doppio è anche più leggero del 30% rispetto a un motore con un transasse e più corto rispetto ad altre versioni a moduli. I due alberi di trasmissione riducono lo spazio richiesto all’interno della trasmissione e questo comporta una potenza specifica generale superiore.

  • Simulatore di mietitrebbia premium GoHarvest
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

Un uso improprio o non ottimale di una mietitrebbia ad alta capacità può essere origine di ritardi e costi inutili che possono superare di molto il costo dell’investimento. Per questo motivo gli operatori inesperti dovrebbero seguire un addestramento sull’utilizzo di una mietitrebbia. A tale scopo John Deere ha sviluppato il simulatore di mietitrebbia GoHarvest Premium che consente agli utenti di seguire nei periodi di relativa tranquillità lavorativa un addestramento in diversi scenari. Tre schemi forniscono un laboratorio virtuale per l’operatore che è seduto su un vero e proprio sedile da mietitrebbia. In questo ambiente si può imparare ed esercitarsi con tutte le funzioni della macchina: la guida su strada, le manovre, la rimozione/attacco della mietitrice e il riempimento del rimorchio. Il servizio e la manutenzione sono inclusi nel training. Come i precedenti sistemi, GoHarvest simula la funzione di mietitura sul campo e la regolazione delle impostazioni della mietitrebbia. L’esperienza di simulazione è più intensa rispetto a quella fornita da un simulatore online e l’effetto di apprendimento è maggiore. Il simulatore è installato presso il dealer dove può essere utilizzato per le sessioni di training o preso a noleggio dai clienti che desiderano evitare gli errori e i ritardi dovuti a mancanza di pratica.

  • Controllo di flusso automatico per mietitrebbie CLAAS LEXION per prestazioni migliori e meno stress
    CLAAS-Vertriebsgesellschaft, Harsewinkel, Germania, 13-C05

Molte mietitrebbie ibride non vengono utilizzate alla massima potenza perché gli operatori hanno paura di blocchi e perdite di tempo. Il sistema di controllo di flusso automatico sviluppato da CLAAS è un sistema di allerta e controllo che permette di portare la mietitrebbia ai massimi livelli produttivi. Il sistema confronta costantemente tutti i dati provenienti dai sensori come la foltezza della vegetazione, la velocità del rotore e i valori di produzione massimi, lo slittamento massimo della trasmissione per un gruppo specifico. Non appena uno di questi parametri viene leggermente superato viene inviato un allarme. Il sistema di controllo di flusso della mietitura reagisce nella misura in cui i parametri sono stati superati riducendo la velocità automaticamente o fermando la mietitrice istantaneamente. In sostanza il sistema consente all’operatore di portare le prestazioni della mietitrebbia al livello massimo senza rischi di blocco nemmeno quando si utilizzi un’impostazione di concavità troppo ampia per la raccolta della colza o una velocità troppo bassa per foraggio alto. L’efficienza di utilizzo della macchina aumenta mentre diminuiscono i tempi di sosta e di riparazione.

  • Pulizia CLAAS 4D per modelli di mietitrebbia LEXION-Hybrid: pulizia in pendenza con controllo del segmento rotore e ventilazione
    CLAAS-Vertriebsgesellschaft, Harsewinkel, Germania, 13-C05

Quando si utilizza la mietitrebbia per lavori intensivi su terreni in pendenza, la perdita di raccolto è maggiore anche se si usano setacci autostabilizzanti. Ciò è dovuto al raccogliersi di un misto di pula e granella nella parte in discesa dei setacci situata dopo i rotori. Il materiale si sposta dal recettore di ritorno al lato in discesa nel recettore della granella. Il sistema di pulizia 4D di CLAAS si propone di mantenere alte le prestazioni di mietitrebbie ibride anche su terreni collinosi, in pendenza o in discesa. Gli attuali sistemi di autostabilizzazione per le mietitrebbie a ruote non sono adatti per queste macchine cingolate ad alte prestazioni. I pannelli della gabbia del rotore hanno ora tre segmenti e ogni segmento consiste di due sezioni che possono essere aperte e chiuse in base alla pendenza. Il materiale separato viene trasportato solo al raccoglitore del lato in salita e quindi al raccoglitore della graniglia. Questo previene che quantità eccessive di materiale si raccolgano sul lato in discesa del sistema di pulizia con conseguenti perdite di raccolto. Il sistema ha una linea semplice e un sistema di controllo complesso che migliora le prestazioni della mietitrebbia e l’efficienza delle mietitrici ad alta capacità su terreni in pendenza.

  • Integrated Combine Adjustment 2 (ICA2)
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

Mantenere la qualità del lavoro e la produzione ad alti livelli per molte ore può essere una sfida notevole per molti operatori. Per questa ragione, John Deere ha aggiornato la sua attuale tecnologia di regolazione delle mietitrebbie sviluppando un sistema denominato Integrated Combine Adjustment 2 (ICA2). Al centro di questo nuovo sistema ci sono due telecamere poste all’interno degli elevatori dei grani e dei residui ed anche un nuovo sensore più accurato per rilevare la perdita di grani. Il video delle due telecamere può essere visto contemporaneamente o separatamente sullo schermo in cabina. Se l’operatore è soddisfatto della qualità del lavoro oppure dopo aver eseguito una modifica delle impostazioni manualmente o attraverso l’assistente, può salvare il risultato come valore target. Se la qualità invece non è quella indicata, JCA2 corregge le relative impostazioni automaticamente e continuamente incluse la velocità del rotore, la concavità, la velocità della ventola, le impostazioni di setaccio e produzione in relazione alle priorità impostate: qualità o risultato. Un elenco di impostazioni con un codice temporale indicano all’operatore le regolazione avvenute. L’ICA2 è il primo sistema che regola la trebbiatura automaticamente per determinati valori target e rappresenta un nuovo passo avanti verso l’ottimizzazione dell’intero processo di raccolta.

  • John Deere Active Yield
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

I dati forniti da un sistema di misurazione della produzione di una mietitrebbia non sono spesso sufficientemente accurati dato che il sistema non può essere regolato per tutte le condizioni di raccolta e una tale calibrazione potrebbe interrompere la filiera di raccolta. Ne consegue che le mappe di produzione sono inaccurate oppure non conformi agli standard di precisione agricola. John Deere ha perciò esteso il sistema di misurazione della produzione sviluppando il sistema Active Yield. All’interno della tramoggia sono montate tre cellule peso che misurano le forze verticali all’aumento del livello di riempimento. Il sistema calibrato confronta queste forze con i dati forniti dal sensore di produzione tenendo conto della lettura del sensore umidità. La precisione del risultato di calibrazione aumenta all’aumentare del contenuto della tramoggia mantenendosi costante a circa +/-3 %. Un tale livello di precisione può essere normalmente raggiunto solo da operatori addestrati che effettuano le calibrazioni diverse volte al giorno. Il sistema compensa anche la crescente imprecisione delle misurazioni per un certo numero di raccolti tenendo conto del deteriorarsi della catena dell’elevatore. Active Yield è un nuovo sistema automatico che elimina la necessità della calibrazione e fornisce la base per mantenere la precisione nelle misurazioni produttive con la mietitrebbiatrice.

  • R-Soil Protect –  Controllo idraulico del telaio con pneumatici di nuova tecnologia  e una pressione di soli 1.4 bar per la raccolta di colture sarchiate
    Sviluppo in collaborazione con:
    ROPA, Herrngiersdorf, Germania, 25-G12
    MICHELIN Reifenwerke AG & Co. KGaA, Karlsruhe, Germania, 20-C02

Solo cinque anni fa era inconcepibile che una sradicatrice di barbabietola potesse operare a una pressione di 1,4 bar, specialmente i modelli a triplice asse. Con il ROPA Tiger 5, tuttavia, ROPA e MICHELIN offrono una soluzione che riduce il compattamento e contribuisce ad un’agricoltura più efficiente. Il nuovo cambio a triplo asse è il primo sistema che fornisce una compensazione idraulica del carico anche su superfici in pendenza (fino al 10%) e regola la pressione all’interno dei pneumatici ad alto volume CerexBib IF 1000/55R32 della Michelin. Il sistema elimina i picchi di carico sui singoli assi o sulle ruote o, similmente ai cingoli, distribuisce il peso su una zona di contatto più ampia. La pressione del pneumatico o della ruota sull’area di contatto è ridotta del 33% nonostante una massa superiore del 49%. Gli effetti positivi sula trazione e sull’efficienza sono solo uno dei benefici secondari alla protezione del suolo che è l’obiettivo principale di questa innovazione.

  • Trazione integrale Fendt Former 12555X
    AGCO GmbH – Fendt, Marktoberdorf, Germania, 20-B08f

Tradizionalmente i rotori dell’andanatrice vengono alimentati meccanicamente, idraulicamente e attraverso l’albero di rotazione. La trasmissione integrale Fendt è la prima trasmissione elettrica compatta a coppia che sia stata integrata in testa all’andanatrice. Ogni motore viene controllato indipendentemente da un sistema elettronico separato e questo consente l’aggiunta di una protezione automatica del sovraccarico e un meccanismo di pronto arresto. Ogni rotore può funzionare alla sua velocità individuale e quindi rispondere a specifiche condizioni di raccolta. L’energia specifica immessa è inferiore a quella di sistemi a trasmissione diretta.

  • John Deere Active Fill Control Sync
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30

Non è molto facile per gli operatori di una mietitrebbia manovrare il tubo di scarico del foraggio nel rimorchio che si trova a lato della macchina. ‘Active Fill Control Sync’ di John Deere utilizza i dati GPS della mietitrebbia e del trattore/rimorchio che viaggia di fianco, analizza i contorni del rimorchio e il livello di riempimento e controlla la comunicazione tra le macchine. Questo sistema di comunicazione controlla il trattore autonomamente, ciò significa che il rimorchio viene riempito automaticamente senza perdite di raccolto. I dati GNSS vengono usati dal videosistema per posizionare il tubo di scarico. Mediante l’uso del GPS sulle macchine mietitrebbiatrici, è possibile sincronizzare tutti i rimorchi automaticamente.

  • CLAAS Multi Crop Cracker MCC MAX con anelli di taglio e frizione migliora i livelli energetici e la struttura fibrosa nel mais insilato
    CLAAS-Vertriebsgesellschaft, Harsewinkel, Germania, 13-C05

Le mietitrebbie per foraggio frantumano i chicchi di mais mediante dei molini da granaglie per rendere più energetico e nutriente il mais per gli animali e per un maggiore rendimento negli impianti di biogas. MCC MAX è un nuovo sistema di condizionamento che comprende rulli costituiti da sezioni di un massimo di 30 anelli. La disposizione e geometria particolare di questi anelli sfibra il materiale agendo con forze di taglio e trancio che si sommano alla frizione. Questo consente una maggiore intensità di trattamento e una sfibratura aggiuntiva di steli e foglie a prescindere dalla loro lunghezza di taglio. I produttori caseari e di biogas potranno giovarsi dei benefici dei prodotti ad alto valore energetico ottenuti da colture trattate con questa innovazione.

  • Sistema combinato di monitoraggio annodatore e controllo automatico della pressione per presse ad imballo quadrato CLAAS
    CLAAS-Vertriebsgesellschaft, Harsewinkel, Germania, 13-C05

Il monitoraggio della pressione di imballaggio e della funzione di legatura sugli imballatori è spesso un peso per gli operatori. Il nuovo sistema di controllo e monitoraggio elettronico (APC) di imballatori per balle quadrate include un controllo automatico della pressione di imballaggio che usa il carico della macchina come parametro per il controllo della pressione e densità, ed inoltre monitora la prima volta anche la qualità del legaccio. L’APC monitora il sistema di legatura e segnala se ci sono dei problemi. Questo sistema rappresenta un grande vantaggio per gli operatori specialmente quando i tempi di lavoro sono stretti a causa delle condizioni atmosferiche.

  • Legatrice RS 9000 a doppio giro
    Rasspe Systemtechnik, Wermelskirchen, Germania, 13-D26B

Fino ad oggi i nodi sono stati uno dei punti deboli delle balle a legatura. La doppia legatrice di Rasspe, tuttavia ha sostituito i dischi di legatura con dei ganci. I ganci fanno un uso migliore della forza trazione del legaccio perché i nodi a giro sfruttano più efficacemente questa forza. La nuova legatrice integra un’unità di trazione a bassa manutenzione con un solo albero per l’intero processo di legatura. Si possono montare fino a otto unità di questa legatrice compatta su una macchina con una camera da imballaggio di 1,20 m. Allo stesso tempo però potrebbe essere sufficiente una sola legatrice dati i nodi stretti che realizza.

  • KUHN SW 4014 AutoLoad™ su imballatrici per balle quadrate e circolari
    KUHN Maschinen-Vertrieb GmbH, Genthin-Schopsdorf, Germania, 12-C04

La raccolta della balle da insilare e lo scarico delle balle impacchettate sul terreno sono attività che portano via molto tempo. La funzione Auto Load di Kuhn garantisce un sistema di imballo automatizzato non-stop per balle quadre e rotonde senza l’input dell’operatore. Un laser integrato nel telaio principale rileva le balle in avvicinamento, ne calcola le dimensioni e porta il braccio di carico in posizione di carico. La balla viene sollevata con grande precisione e avvolta nella pellicola e quindi scaricata in movimento. Questo strumento migliora il processo di lavoro e in generale i risultati di raccolta.

  • Every-Air
    Mooij Agro BV, Hegelsom, Paesi Bassi, 24-C10

Negli ultimi anni sono stati impiegati sistemi di ventilazione e aspirazione per migliorare la conservazione delle patate appena raccolte e per ventilare contenitori di prodotti sfusi scoperti. Nei magazzini con numerose file di contenitori tuttavia, l’aria non viene distribuita uniformemente tra le colonne e questo crea differenze nella qualità di conservazione. Il nuovo sistema di aerazione Every-Air distribution di Mooij Agro BV utilizza un telone impermeabile perforato che integra i sistemi di ventilazione a pressione per contenitori aperti per prodotti sfusi. Il telone perforato posizionato tra le file assicura che l’aria venga equamente distribuita sull’intera fila in magazzino e fornisce condizioni stabili di clima, secchezza e raffreddamento migliorando la qualità generale e l’efficienza della conservazione.

  • Pfanzelt Pm Trac 2380 4f
    Pfanzelt Maschinenbau GmbH, Rettenbach/Allg., Germania, Open-air area-A08

A differenza dei trattori agricoli, i trattori forestali sono macchine specializzate che utilizzano utensili montati in modo permanente. Pfanzelt’s Pm Trac 2380 4f è ideale grazie al suo grande spazio di carico sull’asse posteriore e il sistema di montaggio rapido che consente il cambio di utensili senza l’utilizzo di attrezzi. Un telaio separato con un supporto a ponte e un sistema a sospensioni idrauliche con blocco automatico migliorano la stabilità del trattore. La cabina panoramica offre una visibilità ottimale e il sedile elettrico a 340 gradi migliora l’ergonomia per l’operatore. Queste specifiche consentono di impiegare il Pfanzelt Pm Trac 2380 4f per diverse applicazioni senza perdere tempo in preparativi. È un trattore a sistema universale adatto a lavori agricoli e forestali sia in agricoltura sia nel settore dello smaltimento.

  • Rilevamento veicoli basato su Beacon di Fliegl Tracker
    Fliegl Agrartechnik GmbH, Mühldorf, Germania, 04-A33

Un alto livello di sicurezza alimentare richiede una documentazione precisa della filiera produttiva dal campo fino al consumatore finale. Fliegl Tracker è un sistema di rilevamento veicoli basato sul Beacon. Beacon è un piccolo trasmettitore Bluetooth a basso costo che trasmette segnali in codice che vengono ricevuti da antenne posizionate a distanza ravvicinata. Il Fliegl Tracker è un apparecchio universale che può essere utilizzato su qualunque veicolo o macchinario di qualunque tipo. Per esempio su una trebbiatrice: mentre il raccolto viene versato nella tramoggia, la tramoggia riceve il codice della trebbiatrice. Quando la tramoggia deve scaricare nel container di trasporto, il tir invia il codice alla tramoggia. Quindi quando il tir arriva al magazzino, il silo riceve il codice beacon del tir. In questo modo il percorso del prodotto è stato completamente tracciato dal campo al magazzino. Il Fliegl Tracker universale non si limita a operazioni di raccolta ma è adatto a qualunque altra applicazione e comunicazione.

  • Topsoil Mapper
    Geoprospectors KG, Mödling, Austria, 14-F44

Il Topsoil Mapper è un sistema di misurazione in tempo reale e senza contatto dei parametri del suolo. Il dispositivo è installato nel rimorchiatore anteriore del trattore dove rileva automaticamente i parametri del suolo incluse le zolle compatte, il grado di saturazione dell’acqua, il tipo di suolo mentre il trattore attraversa il campo. Le bobine del trasmettitore e il ricevitore rilevano e calcolano l’apparente conduttività fino ad una profondità di 1,1 m.  Il software del dispositivo elabora una mappa tridimensionale ed è in grado controllare la profondità di un utensile. Il dispositivo aumenta l’area di produzione, è impermeabile ed è facile da usare per gli operatori agricoli.

  • Telecamera Fendt 360° per mietitrebbie serie X/P
    AGCO GmbH – Fendt, Marktoberdorf, Germania, 20-B08f
  • Sistema a circuito chiuso 3D a 360 gradi di John Deere
    Sviluppo in collaborazione con:
    John Deere GmbH & Co. KG, Mannheim, Germania, 13-E30
    Continental Automotive Austria GmbH, Vienna, Austria, 16-G05
  • Driver Extended Eyes
    SAME DEUTZ-FAHR, Lauingen, Germania, 4-C36

L’elaborazione digitale delle immagini aumenta le potenzialità dei sistemi a immagine che rilevano le condizioni ambientali in cui opera una macchina agricola. Questa tecnologia rappresenta un’importante miglioria tecnica rispetto alle soluzioni puramente visive. Una tecnologia di serie elabora dati digitali che aumentano la visone dell’operatore offrendo prospettive da diversi angolazioni o integrando nell’immagine informazioni aggiuntive e algoritmi di elaborazione delle immagini. Utilizzando alcune telecamere il sistema crea una visione panoramica a 360° e un’immagine a 360° della macchina e dello spazio circostante da diverse prospettive inclusa la visione aerea (sistema di telecamera 3D a 360° di John Deere; Telecamera 3D a 360° per mietitrebbie Fendt). Inoltre è anche possibile importare dati aggiuntivi nel sistema come le proiezioni delle tracce dei pneumatici o il grado di rotazione della parte posteriore della macchina (John Deere). Il sistema Same Deutz-Fahr dimostra come l’elaborazione digitale delle immagini da videocamera possano estendere la precisione e l’attenzione dell’operatore. Questa innovazione è un grande passo avanti nel campo della sicurezza, assistenza di guida e automazione.

  • Deepfield Connect: Asparagus Monitoring (monitoraggio asparagi)
    Robert Bosch Start-Up GmbH, Ludwigsburg, Germania, 09-F02

Deepfield Connect – Asparagus Monitoring è un sistema che integra sensori e tecnologie di comunicazione per migliorare la qualità e la produzione degli asparagi. Utilizza sensori wireless che misurano la temperatura a diversi livelli nel campo di asparagi ed è dotato di una piattaforma utente disegnata da Robert Bosch Start-Up GmbH. I dati rilevati vengono valutati e tradotti in comandi mediante una tecnologia di comunicazione come ad esempio un’app su smartphone. Come opzione aggiuntiva è possibile inserire dati storici o esterni per esempio previsioni di produzione all’inizio della raccolta. Questa soluzione pratica offre agli agricoltori informazioni aggiuntive e può essere estesa e utilizzata anche per la raccolta di altri tipi di prodotti.

  • Ottimizzatore di percorso CLAAS con elaborazione precisa dei tracciati e previsioni dei tempi di lavoro
    Sviluppato in collaborazione con:
    CLAAS-Vertriebsgesellschaft, Harsewinkel, Germania, 13-C05
    365FarmNet Group GmbH & Co. KG, Berlino, Germania, 15-J13
    European GNSS Agency, Praga, Repubblica Ceca, 15-K36

Campi di grandi dimensioni a forma irregolare pongono particolari problemi per la gestione della direzione di coltivazione e la massimizzazione dell’efficienza delle macchine agricole. Il software di ottimizzazione del percorso sviluppato da CLAAS calcola il percorso ottimale tenendo conto della geometria specifica del campo. Il sistema calcola la forma del campo e mostra la disposizione ottimale dei trattori per la massima efficienza lavorativa e fornisce una previsione dei tempi di lavoro. Il sistema confronta inoltre i dati attuali con la sua proiezione e se necessario interviene con delle correzioni. Si tratta di uno strumento di pianificazione che può essere integrato con una piattaforma 365FarmNet online. Il sistema di ottimizzazione del percorso è adatto a tutti i tipi di lavori agricoli su terreni agricoli arabili oppure da pascolo. Secondo CLAAS risultati elaborati possono essere utilizzati per ridurre mediamente del 6% i tempi di lavoro per campo.

 

Fonte: Agritechnica

Speciale Agritechnica 2015: Cinque medaglie d’oro e 44 d’argento
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