La serie 6 di Deutz-Fahr

La Serie 6 rappresenta la perfetta sinergia di tecnologia e design: l’efficienza integrata di tutti i sistemi unita ad uno studio accurato della componentistica e della strumentazione, ottimizza il rendimento globale della macchina per una produttività straordinaria. Efficienza ma anche grande versatilità grazie alla presenza di modelli compatti e maneggevoli con passo ridotto, ideali per ogni impiego. Potenti motorizzazioni Deutz, collaudate trasmissioni Powershift e stile Giugiaro Design immediatamente riconoscibile per linee pulite e decise, consacrano la Serie 6 ai vertice del mercato. Una serie oggi ancor di più all’avanguardia grazie al nuovo cambio robotizzato CSHIFT pensato per i modelli con trasmissione T7200.

 

Motori modulari, potenti, funzionali, puliti: semplicemente straordinari.

Questi modelli sono straordinariamente modulari, grazie ad un ampio range di potenza e ad una dotazione davvero straordinaria che consente al propulsore di esprimere le sue migliori performance: testate a quattro valvole per cilindro, Turbocompressore con Intercooler e valvola waste-gate, gestione elettronica integrale dell’iniezione DCR (Deutz Common Rail) fino a 1.600 bar e post-trattamento dei gas di scarico con catalizzatore SCR. In particolare, grazie alla speciale configurazione delle camere di combustione, il DCR permette al motore di raggiungere un rendimento elevato e mantenerlo costante anche nelle operazioni più impegnative, con l’erogazione di un’eccellente coppia fino ai regimi più bassi.

La vocazione agricola dei propulsori DEUTZ è sottolineata dalla coppia massima disponibile già a 1.600 giri/min ed una potenza massima già a 1.900 giri/min (che rimane costante tra 1.600 e 2.100 giri/min), in pratica per l’intero intervallo di lavoro delle classiche lavorazioni in campo. Il catalizzatore SCR consente il funzionamento dei motori con rendimento elevato senza ricircolo dei gas di scarico, ottimizzando il consumo del gasolio che può diminuire fino al 10% (rispetto alle precedenti versioni), a parità di potenza erogata. Il risparmio di gasolio compensa ampiamente il consumo dell’AdBlue (la soluzione a base di urea purissima al 32,5% di concentrazione in acqua demineralizzata, necessaria per il funzionamento dell’SCR) creando un’economia d’esercizio ottimale ed un minimo impatto ambientale.

Inoltre, a ulteriore salvaguardia dell’ambiente, i modelli della Serie 6 sono compatibili al 100% con biodiesel.

Una trasmissione perfetta e innovativa

La Serie 6 è all’avanguardia per efficienza e tecnologia: sui modelli con trasmissione T7200 è disponibile l’innovativo cambio robotizzato CShift che consente di gestire le sei gamme semplicemente con l’uso del joystick, senza premere la frizione o muovere alcuna leva.
La Serie 6 è considerata eccellente anche per le sue trasmissioni ZF di tipo meccanico a sei marce con quattro rapporti in Powershift per ciascuna marcia, con super-riduttore di serie e inversore elettroidraulico sotto carico, per un totale di 40 rapporti AV/RM sapientemente scalati e senza inutili sovrapposizioni.

In particolare, con l’inversore elettroidraulico a reattività regolabile è possibile cambiare il senso di avanzamento anche durante la marcia in pendenza e fino a 12 km/h; un dispositivo per migliorare la manovrabilità della Serie 6, specialmente per attuare manovre rapide a fine campo.

L’Automatic Powershift, di serie per gli allestimenti “P” (e disponibile in opzione per gli altri modelli), è un vero e proprio cambio automatico che, nell’ambito dei quattro rapporti Powershift di ogni gamma, seleziona autonomamente quello più opportuno in funzione del carico e del regime del motore: la velocità di risposta si rivela davvero fondamentale quando sono richiesti ripetuti cambi di marcia.

Un’idraulica completa per affrontare qualsiasi impiego.

L’impianto idraulico comprende una pompa a portata fissa da 83 l/min per i distributori e il sollevatore ed una pompa da 42 l/min dedicata alla guida idrostatica, per garantire la presenza costante di un’elevata fluidità di controllo anche in presenza di altri servizi idraulici che operano contemporaneamente in condizioni critiche con il motore al minimo.
Di serie è prevista una coppia di distributori a doppio effetto a controllo meccanico (quattro opzionali), incrementabile con l’aggiunta di un terzo distributore a controllo elettronico e con altri due distributori anteriori; nella versione “P” i distributori di serie sono quattro (opzionali fino a sette), a doppio effetto e controllati elettronicamente.

Tutti i distributori possono essere bloccati all’occorrenza, ed utilizzati a semplice o a doppio effetto, anche con il sollevatore in funzione.
Se si desidera incrementare la dotazione idraulica di base, è possibile sostituire la pompa a portata fissa con un impianto Load Sensing da 120 l/min: il vantaggio apportato è l’adattamento istantaneo della potenza idraulica erogata secondo la richiesta delle singole attrezzature, riducendo le dissipazioni di energia, i consumi di combustibile e assicurando una maggior durata dei componenti idraulici.
Tutti i modelli della Serie 6 sono dotati di prese idrauliche “push-pull”, per effettuare agevolmente la connessione anche con tubazioni sotto pressione.

L’attacco Power-Beyond è un’applicazione estremamente utile quando si impiegano attrezzature che richiedono elevate portate d’olio: attraverso il convogliamento dell’intero flusso d’olio in pressione dalla pompa idraulica a uno o più motori idraulici montati sull’attrezzatura, si ottiene il minor numero di passaggi obbligati, migliorando il rendimento idraulico e diminuendo quindi sensibilmente i consumi di gasolio.

Il sollevatore posteriore, a controllo elettronico EHR ha una capacità di sollevamento di 6.000 kg, aumentabile fino a 9.200 kg con i cilindri opzionali, mentre la capacità del sollevatore anteriore (opzionale) è di 3800 kg. L’EHR gestisce la regolazione dello sforzo, la posizione e l’utilizzo in modalità mista e flottante, oltre ad altre funzioni integrate come l’interramento rapido, lo smorzamento delle oscillazioni di attrezzature portate, il blocco nella posizione voluta, la limitazione dell’altezza di alzata dell’attrezzo e regolazione della velocità di discesa. Opzionale l’aggiunta del radar che permettere il controllo dello slittamento.

 

Fonte: Deutz-Fahr

La serie 6 di Deutz-Fahr
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