Fiat 702

Era il 14 agosto 1918 quando, insieme ad altre autorità, il cavaliere Giovanni Agnelli ricevette il sottosegretario  di stato Onorevole Velanzani in rappresentanza del Ministero dell’Agricoltura, per presentare il primo trattore FIAT.

foto fiat

Il trattore portava la sigla 702 e in quel momento poteva definirsi il trattore più moderno mai costruito fino ad allora, aveva vinto infatti molti concorsi di motoaratura e tra i molti partecipanti c’erano,oltre all’Italia,stati come l’Inghilterra, il Belgio, l’Argentina, e l’India.

Prima di decidere la costruzione in serie e quindi la commercializzazione, il trattore fu sottoposto a numerose prove in campo al fine di valutarne la sensibilità allo sterzo su un assale ammortizzato da una balestra trasversale, verificarne l’aderenza e il raffreddamento del motore posto sotto sforzo per periodi prolungati .

Tutto ciò e altro ancora poteva essere verificato solo in campo e in diverse condizioni di temperatura e di sforzo.

In quel momento la funzionalità e la sistemazione a bordo dell’operatore non era il primo pensiero dei progettisti ed il carro era costituito da un telaio sul quale era appoggiato cambio e motore. La FIAT prese ad esempio il Fordson che non aveva telaio e tutti i componenti erano progettati per essere imbullonati tra loro creando un insieme solido ed indistruttibile. Il motore usato era il super collaudato propulsore montato sul 18L, autocarro costruito in migliaia di esemplari e venduto agli eserciti belligeranti. Questo motore aveva 4 cilindri verticali fusi in un unico blocco, valvole laterali e regolatore meccanico centrifugo, necessario per limitare i giri a 1200 e a far sviluppare 38CV con una cilindrata di 5652 cm3, sul trattore i giri furono portati a 800 e la potenza scese a 20CV. Il cambio a 3 marce ravvicinate, il differenziale e la frizione vennero chiusi in un scatola d’acciaio, la frizione all’epoca funzionava innestando la marcia e tenendo premuto l’apposito pedale per tutta la durata del lavoro per poi rilasciarlo per fermare la macchina; per praticità il pedale veniva

agganciato a un apposito supporto il quale poteva poi sganciarsi con facilità.

Fiat 702

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